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TerrAccogliente, la costituzione della Comunità di Progetto

Verbale dell’incontro pubblico per la costituzione

della Comunità di Progetto “TerrAccogliente”

Museo Giuseppe Lisio c.da Terranova di Roccamontepiano

giovedì 27 febbraio 2020.

Alle ore 15:30 si apre l’incontro con un saluto iniziale del sindaco di Roccamontepiano Adamo Carulli che ringrazia tutti gli intervenuti a cominciare dai colleghi Sindaci e Amministratori di Bucchianico, Casalincontrada, Fara Filiorum Petri, San Martino sulla Marrucina, Pretoro e Vacri. Illustra i motivi per cui il progetto vede coinvolti tanti protagonisti rimarcando che il processo di costituzione della comunità menzionata parte da lontano ma adesso, grazie all’azione del GAL Maiella Verde, trova sbocco naturale e motivo di piena concretizzazione in questo primo passo. Chiarisce che, idealmente e concretamente, si agirà coinvolgendo tutto ciò che ruota nel contesto partendo dalla potenzialità della Majella a quella della Città Capoluogo di Provincia, alla Costa teatina e ai piccoli centri di città d’arte come Guardiagrele. Gli Amministratori intervengono formalmente con il Gonfalone comunale e fascia tricolore.

Successivamente interviene il Sindaco di Casalincontrada, Vincenzo Mammarella, che ringrazia le associazioni che aderendo hanno dato il proprio contributo all’iniziativa, sottolineando le difficoltà per gli enti locali nel reperire le risorse straordinarie capaci di migliorare vita e le potenzialità di accoglienza.

Concluso questo intervento prende la parola Gianfranco Conti, in qualità di Mandatario del Progetto e ricorda che il Bando GAL Maiella Verde è un’opportunità da cogliere. Esso rappresenta un avvio per un processo di lungo termine e non un strumento per un fine ultimo ed immediato. La Comunità di Progetto che si è messa in campo è un atto di volontà di Enti comunali che hanno deciso di mettersi insieme, una cooperazione che va anche in una dimensione sovra comunale tenendo conto che i GAL sono organizzati per ambiti provinciali. Tra queste sovrapposizioni, ad esempio, l’iniziativa del Masterplan che coinvolge, oltre Casalincontrada e Roccamontepiano, i Comuni di Turrivalignani, Manoppello Roccamorice a Lettomanoppello in Provincia di Pescara. Anche per questi motivi si chiederà la presenza e la partecipazione ad altri territori per tutto ciò che loro potranno realizzare con il GAL “Terre Pescaresi”. Tutto verrà messo in relazione come un vero e proprio Patto di Collaborazione. TerrAccogliente è un territorio che si apre e si mette a disposizione per raccontare la stratificazione di storia, ambiente e cultura in questa fascia intermedia, tra l’area urbana Chieti Pescara e la montagna. Lavorare su quest’area consentirà a tutti di prendere coscienza di ciò che si deve proporre per una “governance” condivisa. Ecco perché, oltre l’accoglienza quale elemento identitario di prospettiva, bisogna pensare a chi vive in questo territorio, ad esempio, realizzando una Carta dei Servizi.  Questo progetto lo si costruirà insieme. Qualcosa di verificabile in ogni momento rendendo tutto visibile, anche con la realizzazione di un sito-portale che racconterà il processo di condivisione del progetto. Insomma, sarà una cosa molto diversa dagli sportelli informativi conosciuti fino ad oggi. TerrAccogliente è, per definizione, una Comunità aperta si doterà di un Progetto integrato che dovrà nutrirsi delle nostre idee per valorizzare questo territorio con l’obiettivo di renderlo accogliente e quindi ospitale per chi ci vive e per chi intende viverlo sentendosi un cittadino, pur se temporaneo.

Interviene Giuliano Di Menna che racconta il territorio con la varietà delle tradizioni presenti sul territorio che ha visto l’interesse di cultori e antropologi. La cultura folklorica di questo territorio esprime delle unicità riconosciute da ampia letteratura di settore ed evidenziate dal Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara e dal Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, di Roma. Queste istituzioni culturali, di fatto, costituiscono “ponti” di comunicazione in ambito nazionale ed internazionale. A tutte le tradizioni popolari che nascono e proseguono nel mondo contadino dell’area collinare Teatina si aggiungono anche i contributi che vengono, negli anni, grazie ai gemellaggi tra le nostre comunità e altre di Francia, Giappone, Portogallo, Italia, che aumentano il valore della condivisione con altre realtà lontane da quelle nostre. Lo stesso ciclo delle feste, ben codificato e non sovrapposto ad altri eventi aiutano a costruire un programma che copre le diverse stagioni. Una riflessione deve partire dal fatto che le feste si fanno per chi vi abita e i turisti in questi giorni diventano anch’essi “cittadini” aggregandosi ai residenti. Sottolinea come i confini amministrativi sono una formazione relativamente recente: in realtà tutta l’area è generata da relazioni sociali secolari derivata condizionata da enti ecclesiastici e feudali con la forte impronta insediativa “benedettina”. “TerrAccogliente” è l’occasione per dare risposta anche alle criticità che ci sono, reinterpretandole. Le tradizioni restano vive se vi sono le giovani generazioni che le portano avanti; ridare valore a questo patrimonio immateriale è importante passa attraverso la informazione culturale e la formazione, affinchè si possano proiettare le antiche usanze nel futuro con un linguaggio e costumi contemporanei. 

Interviene Camillo Conti, Presidente dell’Associazione produttori vino cotto d’Abruzzo, che racconta come la valorizzazione di un prodotto tipico può contribuire allo sviluppo di un territorio. Il vino cotto è un prodotto con forte connotazione identitaria, presente all’interno della gran parte delle famiglie di tradizione contadina di Roccamontepiano. Un prodotto che trae la sua forza, oltre che dalla genuina bontà, dalla tradizione storica e culturale che con l’impegno e la dedizione di un gruppo di appassionati e produttori con il sostegno del GAL e del Comune di Roccamontepiano hanno ricreato attenzione e nuovo interesse. Gli studi scientifici e le attività di ricerca e promozione condotte in questi anni hanno consentito l’ottenimento del riconoscimento come prodotto tipico da parte della Regione Abruzzo.

Attualmente si è costituita una Cooperativa di trasformazione di 9 soci che produce e imbottiglia il vino cotto e i suoi derivati, presso il centro di produzione/cottura consortile, realizzato a Roccamontepiano in contrada Terranova con il contributo del GAL Maiella Verde e il concorso del Comune di Roccamontepiano. La produzione avviene un processo tecnologicamente avanzato che tiene insieme la tradizione e i saperi dei nostri anziani con le normative di settore che sovrintendono alla produzione e commercializzazione dei prodotti tipici. 

Antonio Corrado di “Abruzzo Avventure” sottolinea quanto sia importante questo incontro e l’importanza che esso avviene in un territorio attraversato dal Tratturo “Centurelle – Montesecco”. Ricorda come la transumanza sia stata riconosciuta patrimonio dell’UNESCO. Grazie a questa Rete rientrare nel circuito dei cammini europei che nel 2017 contava 20 milioni e che in pochi anni e arrivato a 30 milioni di persone. Persone che abitualmente amano camminare o passeggiare con la bicicletta o a piedi. In quest’area che va da Manoppello a San Martino sulla Marrucina abbiamo 20 km di Tratturo a cui si possono aggiungere ulteriori 60-70 km in questo lungo cammino di 130 Km. Sottolinea quanto sia importante consolidare un sistema di offerte culturali e ricettive lungo questo percorso, sempre più noto in ambito nazionale ed internazionale. 

Stefania Giardinelli, dell’Associazione Terrae Onlus di Casalincontrada ricorda in quest’area la presenza insediative di case di terra cruda mette in relazione una cultura costruttiva diffusa su questo territorio. Da lunghi anni si lavora affinché si riesca a recuperare alcune di esse per finalità abitativa e turistica. A Casalincontrada opera il CEDTERRA (Centro di Documentazione permanente sulle case di terra cruda) ed è attivo, da alcuni anni, il Laboratorio – Centro visita a “Casa di Teresa”, quale luogo di aggregazione. Ricorda che sulla la scia di questa esperienza, con i fondi messi a disposizione dalla Regione Abruzzo, con il “Masterplan” è in fase di attuazione il progetto “di terra e di pietra” per il recupero di case di terra e tholos. 

Si apre il dibattito. Intervengono:

Stefano Bonelli, Associazione Le Ginestre, racconta il lavoro della sua Associazione di valorizzazione del Borgo Malandra vecchia e del tracciamento dei sentieri presenti sul territorio di Casalincontrada.

Paolo Iacovella, Cooperativa “Linea verde” di Guardiagrele, ricorda il lavoro svolto nel sistema dell’accoglienza lungo il “Cammino di San Tommaso” che interessa la stessa area di Studio. Auspica una collaborazione. 

Alessio Masciulli, agronomo, racconta l’esperienza dell’olio e dei frantoiani di Bucchianico con cui si adoperano per il recupero della tipologia mono variatale dell’olivastro di Bucchianico e la individuazione di un uliveto storico ove svolgere le attività didattiche e formative.  

Sabrina di Renzo, del ristorante Brancaleone di Roccamontepiano, sottolinea di quante opportunità offre il nostro territorio di quanto necessario cucire e comunicare il tutto in maniera intelligente. 

Piergianni Urbanicci, ceramista di Bucchianico, racconta l’esperienza dell’artigianato che diventa arte e vita. Un’esperienza da raccontare e far vivere ai visitatori. 

Mauro di Federico, Associazione Sancti Martini di San Martino sulla Marrucina, ricordando esperienze passate pone accento sulla gastronomia di qualità quale veicolo importante di conoscenza. 

Massimo Moresco, proprietario di una case di terra a Casalincontrada,racconta il suo recupero e di come l’abbia riusata come Emporio alimentare. 

Pierluigi Gentile, architetto e ricercatore, ricorda l’importanza di elaborare un progetto condiviso e partecipato.

Erika Giuliano,  Abruzzohandmade srls, racconta la sua esperienza di operatrice del settore turistico

Antonio Pelaccia, vicesindaco di Vacri, ritiene sia necessario avere un programma pulito semplice per fare turismo.

Carlo Tracanna, Sindaco di Bucchianico, si dice convinto del progetto. 

Luciano Giammarino, Sindaco di San Martino sulla Marrucina auspica un crono programma per concretizzare tutte le cose che sono state dette.

Diego Giangiulli, Sindaco di Pretoro, ricorda che sta seguendo un importante Progetto sull’ammodernamento della stagione turistica e sciistica di passo Lanciano, sottolineando come l’Amministrazione comunale di questo paese negli anni ha recuperato il borgo e che vede tutte le potenzialità per migliorare, proseguire e mettere in rete le strutture agganciate al turismo. 

Intervento conclusivo 

Carlo Ricci, Referente del GAL Maiella Verde, sottolinea che per creare una strategia che vede nel turismo un’opportunità c’è bisogno di una collettività che recepisce e che crede fortemente nel percorso da intraprendere. Non nasconde l’orgoglio nell’aver visto come il prodotto vino cotto negli anni sia cresciuto e presentato a livello nazionale, per esempio al Salone del Gusto di Torino, insegnando che più che dei soldi abbiamo bisogno dell’entusiasmo. Una visione del futuro significa collaborare dentro progetti grandi, migliorando l’accoglienza turistica, dobbiamo considerare il turista come un “cittadino temporaneo”, come recita uno slogan piacevole che dice “vivi come un locale“. Pensare ciò che ciascuno di noi vuole trovare in un territorio che visita e lavorare quindi sui suoi punti di forza e avviare subito la seconda fase di raccolta delle adesioni formali per costruire un progetto integrato territoriale che necessariamente si allarga e diventa sempre più complesso. Obiettivo è quello di migliorare l’esperienza turistica, comunicare produrre, quindi, una narrazione delle tradizioni, coinvolgere le Scuole e Istituti presenti. Importante il contenuto e non il contenitore e quindi, partiamo da un analisi del contesto.  Dobbiamo semplificare il tutto su tre-quattro cose da fare. TerrAccogliente deve raccontare tutto ciò che si sta facendo nel progetto e quindi l’idea potrebbe essere quello del racconto della storia dentro il portale, contribuire alla realizzazione di un Parco cicloturistico e altre cose che però deve essere elaborate e condivise. 

A conclusione si stabilisce che il Gruppo di Lavoro è così formato:

  • Antonio Cavallucci (vice Presidente Associazione Afepo) – Bucchianico;
  • Stefano Bonelli (Associazione Le Ginestre) – Casalincontrada;
  • Mauro di Federico – San Martino sulla Marrucina;
  • Antonio Pellaccia (vice Sindaco di Vacri); 
  • Patrizia di Perseo (operatore ricettivo) – Pretoro;
  • Sebastiano Giordano e Fabio Marinelli (operatore ricettivo) – Roccamontepiano;
  • Francesco De Ritis (vicesindaco) – Fara Filiorum Petri;
  • Antonio Corrado (Abruzzo Avventure).